
Il Progetto
Un progetto di: Marta De Ioanna
Direzione artistica: Gloria Pomardi
con la partecipazione di
Gianni Quaranta e Alberto Di Stasio.
“La Sapienza danza” è un progetto di studio, ricerca, sviluppo e creazione sulla danza e sull'espressione corporea, promosso dall'Università degli studi di Roma Sapienza, in collaborazione con il CUS Roma.
L'idea è quella di creare un polo artistico permanente sulla danza ed il movimento scenico per la formazione degli studenti e la creazione di spettacoli realizzati da una compagnia di danzatori.
Il progetto si articola in una serie di corsi e laboratori trimestrali gestiti da uno staff esecutivo di professionisti del settore. I destinatari sono gli studenti che intendano avvicinarsi alla danza e al movimento teatrale sia come mezzo di espressione che a livello professionale. Le attività sono aperte anche ad esterni di qualunque età, che non potranno però usufruire delle tariffe agevolate.
Questi laboratori saranno paralleli al lavoro di una compagnia di danza: Metis, composta da danzatori professionisti selezionati tramite un piano di audizioni.
Verranno inoltre selezionati in seguito 6 danzatori/trici stagisti, studenti e non, che parteciperanno gratuitamente alle attività formative del progetto e saranno eventualmente integrati all’interno delle attività della compagnia, per una durata massima di un anno.
L'Università potrà contare in questo modo su una serie di corsi e laboratori, gestiti da professionisti, da offrire agli studenti. La finalità di questi corsi è di sviluppare, in modo pratico e teorico, i temi dell'ideazione, dello studio, e della produzione di uno spettacolo di danza e teatro-danza.
La compagnia di danza Metis si dedicherà alla realizzazione di spettacoli e eventi che faranno sempre riferimento ad un testo o ad uno stimolo di partenza letterario, scientifico, umanistico, discusso dal comitato artistico, su proposta della direzione artistica o degli enti (sponsor, associazioni, istituzioni) che intendano usufruire dell’attività artistica della compagnia. Gli spettacoli e gli eventi, muoveranno dunque dalla ricerca che i docenti svilupperanno attorno al fulcro degli specifici insegnamenti e competenze.